CALCOLI FREQUENTI

Questa utility permette di effettuare rapidamente alcuni calcoli frequenti tra cui, ad esempio, lo scorporo dell'IVA, il calcolo dello sconto, ed altre operazioni che fanno uso dei calcoli percentuali diretti e inversi (es: calcolo di una percentuale, incidenza percentuale di un numero rispetto ad un altro, variazione percentuale etc.…)
E' possibile anche calcolare una qualsiasi espressione aritmetica, anche complessa, contenente gli operatori di addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione e le parentesi per determinare l'ordine di precedenza, utile ad esempio per calcolare la media di più valori (ad es: ( 30,5 + 10,3 + 140,8 ) / 3).

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note e Suggerimenti

- Utilizzate sempre la virgola per indicare eventuali cifre decimali.
- Il calcolatore accetta anche numeri con il separatore delle migliaia (es: 13.246,39).
- Per un 'copia e incolla' più veloce potete selezionare con il mouse il risultato che compare nel riquadro giallo e trascinarlo direttamente in un altro campo tenendo premuto il tasto sinistro del mouse.

Operazioni con l'IVA

Scorporare l'Iva significa estrapolare dall' importo lordo, che rappresenta il costo di un bene o di un servizio per il consumatore finale, la quota parte relativa all'Iva per ottenere l' importo netto; l'importo netto in pratica è esattamente il costo del bene o del servizio in assenza dell'Iva.
Lo scorporo dell'iva può essere utile ad esempio per sapere qual'è a conti fatti il costo effettivo di un determinato prodotto per chi, nell'esercizio della propria attività lavorativa, ha la possibilità, come si dice in gergo, di scaricare l'Iva, ovvero avvalersi della possibilità di compensare la cosiddetta 'Iva a credito', relativa ai beni acquistati, con l' 'Iva a debito' calcolata sulle fatture emesse.
La funzione di Applicazione dell'Iva è l'operazione inversa rispetto allo scorporo; essa consente di calcolare l'importo lordo a partire dal netto.
Il calcolo dell'Iva consente infine di sapere a quanto ammonta l'Iva conoscendone la percentuale.
NOTA: l'utility propone per default la percentuale del 21% ma tale valore può essere modificato all'occorrenza.

Incremento percentuale

Inserite nel primo campo il valore da incrementare e nel secondo la percentuale di incremento.
Può servire ad esempio per calcolare quanto verrà a costare un servizio di cui si conosce la percentuale di aumento (ad es: le tariffe autostradali o le utenze) oppure per applicare il cosiddetto "ricarico", ovvero il margine di guadagno su un prezzo all'ingrosso.

Decremento percentuale

E' come la precedente con la differenza che il valore calcolato in percentuale, anzichè essere sommato, viene sottratto dal valore iniziale.
Questa operazione consente ad esempio di calcolare in un unico passaggio quanto costa un prodotto su cui il negoziante ha applicato uno sconto in percentuale.

Incidenza percentuale

Questa operazione consente di determinare quanto incide percentualmente un valore numerico rispetto ad un altro.
Inserite nel primo campo il valore di riferimento e nel secondo il valore rispetto al quale calcolare l'incidenza.
Può essere utile ad esempio per calcolare di quanto incide percentualmente una qualunque spesa sul proprio reddito mensile.

Variazione percentuale

Consente di calcolare di quanto è aumentato o diminuito in percentuale un valore rispetto ad un altro.
Inserite nel primo campo il valore di riferimento e nel secondo il valore rispetto al quale calcolare la variazione percentuale.
Esempi di applicazione: conoscere la variazione del fatturato rispetto all'anno precedente, calcolare il guadagno o la perdita di un titolo in borsa confrontando i prezzi di chiusura etc.

 

Espressione libera

E' un piccolo calcolatore basato sulle principali operazioni aritmetiche (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) che consente di calcolare espressioni numeriche, semplici e complesse, avvalendosi delle parentesi tonde per la precedenza.
Per convenzione, in tutti i sistemi di calcolo, la moltiplicazione e la divisione hanno sempre la precedenza sull' addizione e la sottrazione e per questo motivo talvolta è necessario utilizzare le parentesi per modificare l'ordine di esecuzione delle operazioni.
Esempio: sommare i numeri 100, 40 e 20 e moltiplicare il risultato per 10.
Se si scrive l'espressione senza parentesi, ovvero 100 + 40 + 20 * 10, viene eseguita per prima la moltiplicazione 20 * 10 e successivamente il risultato (200) viene sommato a 100 + 40 ottenendo 340; ma questo non è il risultato che ci aspettiamo.
Per ottenere il risultato desiderato si deve quindi forzare la precedenza nel seguente modo: (100 + 40 + 20) * 10; in questa nuova espressione verrà eseguita per prima la somma 100 + 40 + 20 ed il risultato (160) sarà moltiplicato per 10 ottenendo 1600.
NOTA: per indicare l'addizione utilizzare +, per la sottrazione -, per la moltiplicazione * e per la divisione /.

Calcolo della media

Un esempio concreto di utilizzo del calcolatore di espressioni libere è quello della media aritmetica. E' sufficiente copiare nell'area di testo i numeri di cui si vuole calcolare la media separati dal più (+), racchiuderli tra parentesi tonde ed aggiungere in fondo la divisione per il loro numero.
Ad esempio la media annuale degli indici istat del 2010 può essere calcolata nel seguente modo: ( 1,3 + 1,3 + 1,5 + 1,6 + 1,5 + 1,3 + 1,7 + 1,5 + 1,6 + 1,7 + 1,7 + 1,9 ) / 12 con un solo decimale.

Utilizzo combinato

Il calcolatore di espressioni può essere utilizzato come area temporanea in cui memorizzare i risultati dei calcoli effettuati con gli altri operatori.
Ad esempio si possono calcolare varie percentuali (o scorpori) e trascinare ogni volta il risultato nell'area di calcolo, componendo progressivamente l'espressione numerica da calcolare.
Analogamente il risultato di un'espressione complessa può essere copiato (o trascinato) in qualsiasi altro campo per un ulteriore calcolo.

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